Il Gruppo Folk Gli Scalzi di Cabras, nato nel 1996, si esibisce in balli tipici    
 
campidanesi accompagnati dal ritmo delle launeddas, strumento in canna, risalente    
  all’età nuragica. Uno dei balli che maggiormente caratterizzano il gruppo folk è    
  rappresentato da “Su ballu crabarissu”, tipico per la sua coreografia, dove i ballerini    
  maschi danzano tenendo sul capo un bicchiere pieno di vino, cercando di non farlo    
  mai cadere, per dimostrare la propria abilità.    
       
    Caratteristiche del costume:    
 
Esistono almeno tre varianti del costume femminile, che vale la pena di menzionare: il    
  costume delle grandi occasioni, più antico; il costume “de quattr’e mesu”, più recente e    
  infine il costume nero delle vedove.    
  Il costume delle grandi occasioni risale al ‘700 circa, epoca della dominazione spagnola    
  in Sardegna, che ne riporta i colori caratteristici quali il rosso e il nero. Questa variante    
    del costume cabrarese è molto elegante.    
    Il costume“de quattr’e mesu”, più recente rispetto agli altri due, è anche l’emblema del    
 
costume femminile cabrarese, si differenzia dal precedente sostanzialmente per la    
  gonna (“sa‘unnedda‘e quattr’e mesu”) e per i fazzoletti indossati sul capo.    
  Il costume da vedova riporta gli elementi presenti anche negli altri costumi nell’unica    
  variante di colore nero (tranne la camicia che rimane bianca); l’unico elemento che    
  sostanzialmente si differenzia dalle altre due varianti è “Su sciallu” che in questo
   
      caso non è di seta, ma di fresco lana o di cotone, è di dimensioni più grandi    
 
rispetto a quelli degli altri due costumi ed è rigorosamente nero senza alcun    
 
motivo ornamentale, a parte le frange.    
     
  Il costume maschile, molto semplice anch’esso, si compone dei seguenti elementi:    
  “Sa camisa” (la camicia) bianca, confezionata in tela di lino, “Is crazzoñisi”    
  (i mutandoni bianchi) anch’essi in tela di lino, lunghi fino al ginocchio; “Su cossu”    
    (il corpetto) d’orbace o panno nero, chiuso su un lato da dei fiocchi verdi, presenta    
 

 

al centro una scollatura a “V” molto ampia; “Is crazzoñisi de arroda” (il gonnellino)
   
 
d’orbace o di panno rosso o nero;“Sa barritta” (il copricapo) anch’essa d’orbace    
  o di panno, riporta il colore del gonnellino.    
     
  Una delle caratteristiche che accomunano tutte le varianti del costume cabrarese, è    
  rappresentata dal fatto che tutti i componenti del gruppo si esibiscono scalzi, sia    
    durante le danze che durante le sfilate.